Si è tenuta ieri pomeriggio una riunione provinciale molto partecipata e sentita di Italia del Meridione, occasione importante per serrare i ranghi, coordinare le attività e definire i prossimi passi del movimento. Un incontro operativo e politico che ha messo al centro il valore dell’unità e il radicamento sui territori.
A guidare i lavori è stata Annalisa Alfano, segretaria provinciale IdM, che ha richiamato con forza l’importanza di questo momento: «Oggi più che mai è fondamentale restare uniti e dare continuità agli ultimi successi elettorali. Ma farlo – ha sottolineato Alfano – sempre partendo dal basso, dalla gente, che rappresenta la vera forza propulsiva del nostro partito. Senza ascolto, senza contatto diretto con le persone, la politica rischia di perdere senso. E noi non possiamo permettercelo».
Molto sentito anche l’intervento del leader regionale di IdM, Orlandino Greco, che ha messo in evidenza il ruolo strategico dei coordinatori di zona: «Devono essere il cuore pulsante del partito, l’anima viva delle iniziative e dei progetti che intendiamo portare avanti nei territori. I coordinatori non sono figure formali: sono le nostre sentinelle, i nostri riferimenti stabili all’interno delle comunità. Italia del Meridione vive e cresce solo se riesce a mantenere questa connessione costante con la realtà e con i bisogni concreti delle persone».
Dall’incontro è emersa con chiarezza la volontà di rafforzare ulteriormente la rete provinciale di IdM, puntando su un’attività capillare, continuativa e concreta, senza limitarsi alle scadenze elettorali ma coltivando ogni giorno il rapporto diretto con i cittadini.
«Lavoro di squadra, ascolto, radicamento»: queste le parole chiave ribadite al termine della riunione, che rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita del movimento sul territorio.

