Era stato detto pochi giorni fa: “La direzione provinciale di Italia del Meridione deve travasare i suoi centri nevralgici nei circoli cittadini, che dovranno eleggere i propri segretari.”
Un messaggio chiaro, quasi una chiamata alle armi della partecipazione. Una politica che torna tra la gente, che non guarda più dall’alto ma cammina per le strade dei paesi, nelle piazze, dentro le comunità. Una politica che si costruisce dal basso, con mani e cuori, e che lega il futuro al presente di ogni realtà territoriale calabrese.
E così, in questo divenire politico, Roggiano Gravina ha pulsato di speranza e concretezza.
L’8 novembre 2025 si è ufficialmente costituito il Circolo Cittadino di Italia del Meridione, alla presenza dell’On. Orlandino Greco e della Segretaria Provinciale di Cosenza Annalisa Alfano.
Un momento semplice, ma dal significato profondo: la nascita di una casa politica, un luogo dove la parola “impegno” torna ad avere peso, dove la partecipazione non è più un sogno ma un atto quotidiano.
Durante l’assemblea, si è proceduto con voto palese e unanime all’elezione del Direttivo locale:
• Anna Carbone, Segretario Cittadino
• Gianluca Sollazzo, Vicesegretario
• Antonio Gentile, Responsabile Attività Amministrativa e Politica Locale
• Maria Rosaria Chiappetta, Tesoriere
• Piero Del Gaudio, Responsabile Tesseramenti
Un gruppo eterogeneo, unito da un’idea semplice ma potente: la politica deve tornare ad essere un esercizio di responsabilità morale, fondato su valori come uguaglianza, giustizia sociale, pari opportunità e legalità.
Dall’assemblea è emersa una volontà netta: non restare fermi.
Avviare iniziative concrete, stimolare la partecipazione, condividere idee e progetti per uno sviluppo locale che non lasci indietro nessuno.
Un impegno che guarda già alle prossime elezioni comunali, con la consapevolezza che ogni scelta politica deve essere radicata nel territorio e costruita insieme alla comunità.
Nelle parole della neoeletta segretaria, Anna Carbone, c’è tutto il senso di questa rinascita:
“Ringrazio l’On. Orlandino Greco e la Segretaria Provinciale Annalisa Alfano per aver presieduto questa importante assemblea. Accetto con emozione la fiducia che mi è stata data e la responsabilità del ruolo affidatomi.
Oggi il nostro impegno prende forma concreta: per tanti di noi, il percorso civico intrapreso tempo fa si evolve in una vera e propria azione politica. In Italia del Meridione le idee e il territorio trovano finalmente voce. Guardando al futuro di Roggiano Gravina, il nostro impegno per la comunità si fa tangibile. Credere nel cambiamento è un gesto coraggioso, e noi crediamo che, insieme ai Roggianesi, possiamo essere protagonisti di un futuro migliore.”
Parole semplici, ma dense di senso.
In fondo, è questo che manca spesso alla politica: la voce sincera di chi non parla per slogan, ma per convinzione.
E forse, in un tempo in cui la rassegnazione sembra contagiosa, iniziative come quella di Roggiano Gravina sono una risposta gentile ma potente: la dimostrazione che la politica non è morta, finché ci sono cittadini disposti a crederci ancora.
Perché la vera rivoluzione — come dice spesso Orlandino Greco — non è gridata: nasce nei circoli, nei piccoli incontri, nelle parole che diventano azioni.
E da Roggiano Gravina, sabato scorso, è ripartito un battito nuovo.

