“Positivo il richiamo di Pier Silvio Berlusconi alla necessità di rinnovare la politica e aprire spazio a nuove figure e competenze. Ma il vero cambiamento non può essere solo annunciato: deve partire dai territori e dalla costruzione di leadership dal basso”. Lo afferma Vincenzo Castellano, segretario federale di Italia del Meridione.
“Da tempo – prosegue – come Italia del Meridione lavoriamo in questa direzione, costruendo una politica che nasce nelle comunità, nei comuni, nelle reti civiche e sociali. Il rinnovamento non è un’operazione di facciata né una risposta elettorale, ma una necessità storica che riguarda tutti i partiti”.
Secondo Castellano, “la politica italiana, da destra a sinistra, ha bisogno di forze nuove, identità nuove e giovani competenti, capaci di coniugare visione e radicamento”. In particolare, sottolinea, “il Sud non può più essere considerato una periferia o un serbatoio di consenso, ma deve tornare a essere luogo di produzione di classe dirigente e di visione politica”.
“Accogliamo con favore ogni segnale di apertura al cambiamento – conclude Castellano – ma il rinnovamento vero si misura sui fatti: dare spazio reale a chi ha idee, competenze e legame con i territori. Solo così la politica può tornare credibile”.

