Ho accolto con entusiasmo l’annuncio del presidente Roberto Occhiuto sul progetto “Casa Calabria 100”, che prevede fino a 100mila euro per chi decide di trasferirsi nei borghi interni a rischio spopolamento, utilizzando fondi europei per acquistare e ristrutturare abitazioni.
È un’iniziativa importante, che segna una direzione chiara: riportare vita laddove oggi resta soltanto silenzio.
Con Italia del Meridione lo sosteniamo da tempo: la vera sfida per la Calabria passa dai suoi borghi. Non possiamo più considerarli luoghi “del passato”, ma dobbiamo farne la chiave del futuro, veri laboratori dove ripensare il nostro modo di vivere e abitare il territorio.
La nostra proposta è ambiziosa e concreta: trasformare i borghi calabresi in Smart Village – comunità moderne, sostenibili e connesse, capaci di attrarre chi vuole tornare, chi desidera investire, chi lavora da remoto e chi sogna di costruire qui la propria vita.
Questo significa:
dotarli di reti veloci e servizi digitali avanzati;
creare spazi condivisi di lavoro e creatività;
valorizzare lo straordinario patrimonio culturale, storico e ambientale che già possediamo;
istituire per almeno 5 anni delle “zone franche” nei borghi interessati, per incentivare i piccoli commercianti e gli artigiani a investire e generare nuova economia locale.
Naturalmente, una misura di questo tipo deve essere accompagnata da un reale coordinamento tra Regione e Comuni. Serve un supporto amministrativo e finanziario da parte della Regione, in modo che le agevolazioni fiscali non gravino sui bilanci comunali, ma si traducano in uno strumento efficace di rilancio economico. Solo così la “zona franca” potrà funzionare, diventando un volano di sviluppo e non un peso per le amministrazioni locali.
Lo spopolamento non è solo una ferita demografica: è una perdita di identità, di memoria e di futuro. “Casa Calabria 100” può essere l’inizio di un disegno più grande. Se trasformiamo i borghi in Smart Village, non avremo soltanto case ristrutturate, ma comunità vive, produttive e attrattive.
Ogni borgo custodisce una storia, una tradizione, un ricordo di famiglia. Ripopolare i borghi non è dunque solo una scelta economica o urbanistica: è un atto d’amore verso le nostre radici e un investimento sul futuro della Calabria.
Per questo chiediamo con forza alla Lega e al Presidente Occhiuto di fare propria la nostra proposta: non come bandiera di parte, ma come scelta strategica per la Calabria intera. È il momento di costruire insieme una visione di lungo periodo, che restituisca ai nostri borghi centralità e ruolo di motore di una nuova modernità.
Siamo certi che, con la presenza del nostro leader Orlandino Greco, candidato nella lista della Lega alle regionali, la voce di Italia del Meridione si farà sentire forte e chiara, contribuendo in modo determinante a trasformare questa visione in realtà.
Annalisa Alfano
Segretario Provinciale IdM

